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Kramer contro Crocché


Se ripenso all'esperienza di vivere da solo mi viene in mente il film "Kramer contro Kramer", in particolare il contrasto tra quando il protagonista appena lasciato dalla moglie non sa assolutamente far nulla in casa, brucia la colazione e si scotta, e quando (tempo dopo) lui e il figlio sono una squadra collaudata e ben organizzata. Ecco dopo un tot d'anni ora so fare cose apparentemente incredibili come friggere senza far fumo o bruciato, mantengo un certo ordine in casa e quasi ogni sabato mattina faccio la mia spesa in un mercato di prodotti a km 0 nel centro di Parma, così mi sento anche un po' green ... tié.

Tornando, visto che è quasi sempre ora di pranzo, ho un certo languorino e mi fermo da Nanninella, una rosticceria napoletana in via Bixio, per la mia passione: un enorme crocché di patate con mozzarella e pepe.

Oggi ne erano rimasti solo due e un anziano entra appena prima di me, l'uomo non si regola bene, è spaesato mi fa tenerezza, il proprietario gentilissimo lo aiuta a scegliere, io con pazienza aspetto; inizia prendendo della parmigiana di melenzane.

'Sarà un uomo solo', penso fra me e me, 'una mono porzione e via'.

E invece no vuole dell'altro, prende anche una vaschetta di 'saciccia e friarielli' e una di 'sartù di riso'.

'Azz, è sul iss ma tene fame', noto.

Il proprietario incarta, poi chiede se vuole altro, l'anziano continua a guardare il bancone e punta alle fritture.

'WE! Non ci provare neanche a guardare i crocché. OH!', penso, sto per fulminarlo con lo sguardo, quando prende il portafogli e fa per pagare.

Io stoppo i primi impulsi omicidi e mi rilasso, le mie papille gustative secernono già il sapore del crocché, per decoro mi giro vero la vetrina e guardo l'esteno con nonchalance.

Poi una fitta al cuore, la voce del vecchio: "Ma si và, incartami anche quei due crocché", prende paga e fugge con destrezza.

Kramer contro Crocché

Io resto gelato, guardo nel vuoto con lo sguardo attonito del Generale McArthur mentre pensa a quanti dei nostri ragazzi hanno dato la vita per un crocché a Khe San, a Lan Doc, Collina 364, alle famiglie spezzate tra la scelta della mozzarella o della provola affumicata e al ruvido pensiero d'essere vivo, tutto d'un pezzo, e prossimo al congedo... e alla fine questoèiltrattamentocheilgovernoriservaanoiveteranimondoboia...

Poi solo: "Cosa ti servo?"

"Dammi una frittatina di maccheroni e un arancino" dico con le lacrime agli occhi.

"Fanno 4 euro"

"Grazie"

Tag(s) : #shortstories

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